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	<title>MIchela Angelucci, Autore presso Poliambulatorio Medineur</title>
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	<title>MIchela Angelucci, Autore presso Poliambulatorio Medineur</title>
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		<title>Come curare l&#8217;Ovaio Policistico?</title>
		<link>https://www.medineur.it/come-curare-ovaio-policistico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2021 11:31:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[GINECOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[medicina ayurveda]]></category>
		<category><![CDATA[medicina integrata]]></category>
		<category><![CDATA[ovaio policistico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è un disordine ormonale comune nelle donne in età fertile, ovvero nel periodo compreso tra la comparsa della prima mestruazione e la menopausa. È caratterizzata da un&#8217;alterazione del ciclo mestruale, da una eccessiva presenza di ormoni maschili (iperandrogenismo) e da assenza dell&#8217;ovulazione. Colpisce tra l&#8217;8% e il 20% delle donne [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>sindrome dell’ovaio policistico</strong> (PCOS) è un <strong>disordine ormonale comune</strong> nelle donne in età fertile, ovvero nel periodo compreso tra la comparsa della prima mestruazione e la menopausa.</p>
<p>È caratterizzata da un&#8217;<strong>alterazione del ciclo mestruale</strong>, da una eccessiva presenza di ormoni maschili (iperandrogenismo) e da assenza dell&#8217;ovulazione. Colpisce tra l&#8217;8% e il 20% delle donne e rappresenta <strong>una delle cause più comuni di infertilità</strong>. Le donne a maggior rischio di comparsa di PCOS sono quelle che hanno  una madre o una sorella che soffrono di questa sindrome.</p>
<p>Si tratta di una condizione endocrino-metabolica dall’eziologia complessa, in quanto, oltre alla funzionalità ovarica, coinvolge anche il surrene, la tiroide e il metabolismo dei glucidi tramite l’insulino-resistenza.</p>
<p>I <strong>sintomi</strong> della sindrome dell&#8217;ovaio policistico spesso <strong>si presentano durante l’adolescenza</strong>, ma talvolta possono comparire anche più tardi, intorno ai 20 anni.</p>
<h2>Ovaio policistico sintomi</h2>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-4809 alignright" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/Progetto-senza-titolo-150x300.jpg" alt="sindrome ovaio policistico sintomi" width="150" height="300" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/Progetto-senza-titolo-150x300.jpg 150w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/Progetto-senza-titolo.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />I segni e i disturbi della sindrome dell&#8217;ovaio policistico spesso <strong>si manifestano nel periodo dello sviluppo sessuale</strong> (pubertà) in occasione dei primi cicli mestruali. A volte la condizione può presentarsi più tardi o comparire a seguito di un considerevole aumento di peso corporeo.<br />
I <strong>sintomi principali</strong> sono:</p>
<ul>
<li><strong>irregolarità mestruale</strong> o amenorrea</li>
<li>acne</li>
<li><strong>irsutismo</strong></li>
<li><strong>calvizie</strong> e diradamento frontale dei capelli</li>
<li><strong>aumento di peso</strong> principalmente nella zona addominale</li>
</ul>
<p>Tutti questi sintomi non sempre sono presenti contemporaneamente nella stessa persona: per questo si definisce <strong>sindrome</strong> e non malattia.</p>
<h2>Cosa causa la sindrome dell&#8217;ovaio policistico?</h2>
<p>Le cause della sindrome dell&#8217;ovaio policistico <strong>sono ancora sconosciute</strong>, tuttavia alla base della patologia spesso ci sono <strong>alterazioni genetiche</strong>. Sembrano essere implicati nello scatenarsi della sindrome anche alterazioni metaboliche e squilibri ormonali: alti livelli di <strong>insulina</strong> ed alti livelli di <strong>androgeni</strong> possono impedire l’ovulazione.</p>
<p>Alcune ricerche suggeriscono che la causa della PCOS potrebbe essere familiare perché sembra legata alla presenza di specifici geni. Sovrappeso o obesità sembrano strettamente collegati alla manifestazione sindrome. Le persone che perdono peso vedono la ripresa dell&#8217;ovulazione.</p>
<p><strong> I primi sintomi possono presentarsi già nell’infanzia o nella fase della pubertà</strong>. Purtroppo, molto spesso, questi sintomi vengono trascurati quando invece potrebbero essere facilmente curabili.</p>
<h2>Come diagnosticare ovaio policistico?</h2>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-4811" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/acne-150x150.jpg" alt="ginecologo ovaio policistico" width="150" height="150" />Lo specialista di riferimento per questa sindrome è il <strong>ginecologo</strong>. Sicuramente, per procedere alla diagnosi, bisogna sottoporsi ad una <strong>visita ginecologica</strong> con ecografia transvaginale, per verificare lo stato delle ovaie. La raccolta dell&#8217;anamnesi che avviene durante la visita permette alla paziente di esporre i sintomi e i disagi che sta vivendo. Questo consente al medico di fare una diagnosi, inquadrare ancor meglio la situazione e scegliere l&#8217;approccio più indicato. Quando necessario il medico prescrive <strong>esami del sangue</strong> per controllare i dosaggi ormonali.</p>
<h2>Come curare l&#8217;ovaio policistico?</h2>
<p>Non è ancora tutto ben chiaro riguardo questa patologia e, non sempre, tutti i farmaci proposti dalla farmacologia tradizionale e dal medico sono risolutivi. Infatti <strong>la maggior parte delle terapie proposte sono utili a domare i sintomi ma, da soli, non sono sufficienti a ristabilire l’equilibrio</strong> di cui necessita una donna affetta da <strong>PCOS</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4812 size-full" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/ovaio-policistico-500-×-300-px.png" alt="curare ovaio policistico" width="500" height="200" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/ovaio-policistico-500-×-300-px.png 500w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/ovaio-policistico-500-×-300-px-300x120.png 300w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2021/01/ovaio-policistico-500-×-300-px-480x192.png 480w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Molto spesso si sottovaluta l’azione fondamentale della <strong>flora intestinale</strong> nell’equilibrio di tutti gli organi, come anche della <strong>detossificazione</strong> <strong>epatica</strong> e l’integrazione di alcuni <strong>minerali</strong> e <strong>vitamine</strong> per il ripristino del funzionamento cellulare e recettoriale.</p>
<p>Ma quindi si guarisce? Sicuramente la <a href="https://www.medineur.it/medicina-ayurvedica-prevenzione-cura-salute/"><strong>medicina ayurvedica</strong></a>, gli <strong>integratori</strong> e l&#8217;adozione di uno <strong>stile di vita sano</strong>, in combinazione con i <strong>farmaci tradizionali</strong>, rappresentano l’<strong>approccio</strong> di tipo integrato <strong>più efficace</strong> per affrontare questa problematica.</p>
<p>Il mio obiettivo come ginecologa, e dell&#8217;equipe medica del Poliambulatorio Medineur, è quello di non lasciare mai la paziente da sola alle prese con farmaci, diete improbabili e difficili da seguire o attività fisica eccessiva e scorretta. <strong>Per me è fondamentale accompagnarla nella scoperta di sintomi trascurati, di nuove terapie e di uno stile di vita adeguato alle proprie esigenze, nell’ottica di prevenire patologie future molto gravi</strong> come neoplasie e problematiche cardiovascolari.</p>
<h2>Cosa succede se l&#8217;ovaio policistico non viene curato?</h2>
<p>Se l’ovaio policistico non viene curato <strong>le conseguenze possono essere anche gravi e a carico di molti organi</strong>. Tra le complicanze della sindrome dell’ovaio policistico citiamo:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>sindrome metabolica</strong>, che aumenta il rischio di patologie cardiovascolari</li>
<li><strong>diabete</strong> di tipo 2</li>
<li>steatoepatite non alcolica (un’infiammazione del fegato causata dall’accumulo di grassi)</li>
<li><strong>infertilità</strong></li>
<li>sanguinamenti uterini</li>
<li><strong>cancro dell’endometrio</strong></li>
<li>apnee notturne</li>
<li>depressione</li>
<li>disturbi alimentari</li>
<li>obesità</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Inoltre, l&#8217;ovaio policistico aumenta il rischio di <strong>complicazioni durante la gravidanza</strong>, come il diabete gestazionale, l’aborto spontaneo, i parti pre-termine e la preeclampsia, soprattutto in caso di obesità della gestante.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gravidanza: la diagnosi prenatale nel secondo trimestre</title>
		<link>https://www.medineur.it/gravidanza-la-diagnosi-prenatale-nel-secondo-trimeste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2021 13:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[diangosi prenatale]]></category>
		<category><![CDATA[ecografia]]></category>
		<category><![CDATA[GINECOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[GRAVIDANZA]]></category>
		<category><![CDATA[pregnat]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il secondo trimestre rappresenta un momento molto importante e delicato, sia per la futura mamma che per il bambino. E&#8217; proprio in questo periodo che si possono individuare, attraverso gli esami di diagnosi prenatale, se la gravidanza procede bene attraverso: lo studio morfologico del feto, l&#8217;individuazione di eventuali problematiche cromosomiche, metaboliche o infettive del feto. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>secondo trimestre</strong> rappresenta un momento molto importante e delicato, sia per la futura mamma che per il bambino. E&#8217; proprio in questo periodo che si possono individuare, attraverso gli <strong>esami di diagnosi prenatale</strong>, se la gravidanza procede bene attraverso:</p>
<ul>
<li>lo studio morfologico del feto,</li>
<li>l&#8217;individuazione di eventuali problematiche cromosomiche, metaboliche o infettive del feto.</li>
</ul>
<p>Il primo esame da eseguire è l&#8217;<strong>amniocentesi</strong>: non si tratta di un esame obbligatorio infatti può essere prescritto dal ginecologo qualora siano emersi, durante l&#8217;anamnesi con la paziente, la presenza di particolari patologie da parte di parenti dei coniugi. Spesso questa diagnosi viene richiesta dalla donna, anche in assenza di patologie, ma solo a conferma del regolare andamento della gravidanza.</p>
<p>L&#8217;<strong>ecografia morfologica</strong>, da effettuarsi tra le 21 e le 23 settimane, è invece uno degli esami più importanti che non permette deroghe. E&#8217; questo il momento in cui si possono escludere eventuali malformazioni del feto. E&#8217; facile comprendere quanto sia importante questa ecografia per la futura mamma e con quanta paura e angoscia ci si avvicina a questo momento.</p>
<p>E&#8217; di fondamentale importanza affrontare la gravidanza ed il parto in modo sereno e tranquillo, pertanto il supporto del ginecologo, e in alcuni casi di uno psicologo, possono fare la differenza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gravidanza: primo trimestre, quali sono i controlli indispensabili?</title>
		<link>https://www.medineur.it/gravidanza-primo-trimestre-quali-sono-i-controlli-indispensabili-dott-ssa-michela-angelucci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2021 13:11:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[GINECOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[GRAVIDANZA]]></category>
		<category><![CDATA[neogenitori]]></category>
		<category><![CDATA[pregnat]]></category>
		<category><![CDATA[primo trimestre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo trimestre è dedicato principalmente allo studio: dell&#8217;evoluzione della gravidanza, dello screening prenatale. Dopo il test di gravidanza positivo è necessario procedere al prelievo del sangue per verificare i valori delle Beta HCG: una proteina associata alla gravidanza il cui valore, in caso di esito positivo, tende ad aumentare durante le prime 8-10 settimane [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>primo trimestre</strong> è dedicato principalmente allo studio:</p>
<ul>
<li>dell&#8217;<strong>evoluzione della gravidanza</strong>,</li>
<li>dello <strong>screening prenatale</strong>.</li>
</ul>
<p>Dopo il test di gravidanza positivo è necessario procedere al prelievo del sangue per verificare i valori delle <strong>Beta HCG</strong>: una proteina associata alla gravidanza il cui valore, in caso di esito positivo, tende ad aumentare durante le prime 8-10 settimane per poi diminuire e stabilizzarsi per tutto il resto della gestazione. Questa proteina viene prodotta dalle cellule pre-embrionali che daranno poi origine alla placenta, dopo l&#8217;impianto nell&#8217;utero dell&#8217;ovulo fecondato. E&#8217; quindi importante procedere al dosaggio ematico in quanto l&#8217;aumento dei valori confermano con certezza che la donna è in dolce attesa.</p>
<p>Il passo successivo è quello di programmare le ecografie durante i nove mesi per valutare il corretto sviluppo dell&#8217;embrione. Le ecografie rappresentano sicuramente il momento più emozionante della gravidanza e, grazie alla tecnologia, cominciare ad individuare i tratti distintivi del bambino. Vederlo muoversi all&#8217;interno della pancia, o mettersi in dito in bocca, o ancora dormire o scalciare, rappresentano momenti indimenticabili in cui la madre comincia ad entrare in contatto, dal punto di vista emozionale, con il piccolo.</p>
<p>La prima ecografia avviene intorno alle 6-7 settimane e permette di valutare se la camera gestazionale è posizionata correttamente all&#8217;interno dell&#8217;utero. Tra le 8 e le 10 settimane si effettua una seconda ecografia attraverso la quale è possibile accertare il corretto sviluppo dell&#8217;embrione e, cosa più importante ed emozionante, ascoltare il suo battito cardiaco. Tra le 11 e le 14 settimane di effettua la traslucenza nucale. Sicuramente questa è una delle ecografie più importanti poiché l&#8217;incidenza di malattie cromosomiche e di altre patologie è legata proprio allo spessore della traslucenza nucale. Naturalmente durante questo periodo non mancheranno ulteriori esami ematici ed il controllo della pressione arteriosa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;INCONTINENZA URINARIA: UNA PATOLOGIA DALL&#8217;IMPATTO PSICOLOGICO</title>
		<link>https://www.medineur.it/incontinenza-urinaria-una-patologia-dallimpatto-psicologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 13:56:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[incontinenza]]></category>
		<category><![CDATA[malattia silenziosa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Incontinenza urinaria ha un impatto psico-sociale significativo sia su chi ne soffre, che sulla sua famiglia, estendendosi anche agli operatori sanitari coinvolti. Un impatto che può riflettersi su vari ambiti, creando problemi psicologici, occupazionali, relazionali, fisici e sessuali. Quando una persona è affetta da incontinenza urinaria perde autostima, è incapace di mantenere uno stile di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>L&#8217;Incontinenza urinaria ha un impatto psico-sociale significativo sia su chi ne soffre, che sulla sua famiglia, estendendosi anche agli operatori sanitari coinvolti.</h2>
<p>Un impatto che può riflettersi su vari ambiti, creando problemi psicologici, occupazionali, relazionali, fisici e sessuali. Quando una persona è affetta da incontinenza urinaria perde autostima, è incapace di mantenere uno stile di vita indipendente, vive situazioni di disagio e di sofferenza che la portano a ridurre drasticamente quelle che prima erano le normali attività quotidiane. E&#8217; facile immaginare le ripercussioni che tali cambiamenti hanno sulla vita, si esce sempre meno, si riducono le interazioni sociali con amici e famigliari, si limitano le attività sessuali fino a giungere alla totale assenza. Malgrado l&#8217;aspettativa di vita di una donna tenda sempre più ad aumentare, paradossalmente, questa patologia continua ad essere sottovalutata la rilevanza che ha sull&#8217;impatto sociale. In questo contesto l&#8217;incontinenza urinaria femminile dovrebbe occupare un posto sempre più rilevante nella programmazione sanitaria della medicina moderna. Recenti studi epidemiologici, stimano che nei paesi occidentali, il problema interessa il 15% delle donne, con un range variabile dal 5% al 40% in base alla fascia di età considerata.</p>
<p>Tra i vari tipi di incontinenza, quella da sforzo rappresenta la tipologia più diffusa e trattabile dal punto di vista medico.In particolare circa il 35% delle donne che partoriscono, riportano un danno nei supporti pelvici, di queste circa il 30% soffre di incontinenza urinaria transitoria, il 7%, invece, definitiva.Se poi teniamo conto, valutando questi ultimi dati, che la patologia non colpisce solo le donne anziane, ma anche donne in età fertile, possiamo comprendere quanto questa sia particolarmente sentita e, sopratutto, quanto sia importante un approccio sia medico che psicologico. Ma in cosa consiste l&#8217;incontinenza urinaria? Si tratta, in pratica, della perdita involontaria di urina attraverso l&#8217;uretra. E&#8217; spesso chiamata &#8220;malattia silenziosa&#8221; perchè le donne che ne soffrono, raramente ne parlano al proprio medico. Eppure si tratta di una patologia molto comune, che coinvolge circa 2 milioni di donne in Italia. Qualsiasi donna potrebbe essere colpita da incontinenza urinaria. Non si tratta, infatti, di età, tipologia di lavoro o modo di vivere. L&#8217;Incontinenza è piuttosto dovuta a cause che possono essere anche transitorie.</p>
<p>Sicuramente la patologia si presenta come problema invalidante, poichè impedisce le azioni quotidiane e condiziona psicologicamente la vita delle donne che ne sono affette. Ci sono vari tipi di incontinenza e, in base ai sintomi, è possibile ricollegarla ad una precisa tipologia. Così avremo l&#8217;incontinenza da sforzo oppure urgenza o ancora mista. Senza dilungarci troppo sulle varie differenze che tratteremo in un altro momento, le cause possono essere diverse. Gravidanza, parto e obesità hanno un impatto importante in quanto indeboliscono i muscoli pelvici; nel caso della menopausa, la carenza ormonale indebolisce la vescica; le infezioni delle vie urinarie possono essere causa di incontinenza poiché portano ad un restringimento dell&#8217;uretra; anche fattori costituzionali, come la razza possono avere ripercussioni sulla patologia. Prevenire l&#8217;incontinenza urinaria si può, utilizzando accortezze che ci aiutino ad avere uno stile di vita sano e regolare, capace di preservare l&#8217;integrità dei muscoli del pavimento pelvico. Per questa ragione, la prevenzione si basa tanto su un approccio fisico, che prevede quindi esercizi mirati dell&#8217;addome e del pavimento pelvico, tanto su un approccio alimentare che incoraggia un&#8217;alimentazione sana, ricca di verdure e di fibre che favoriscono il transito intestinale, e che scoraggia invece il consumo di quelli che sono considerati eccitanti del sistema nervoso, come ad esempio il caffè. E&#8217; bene mantenere il peso forma per non gravare troppo sugli apparati specifici e sulla struttura muscolare ed evitare gli eccessi di alcol e il fumo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importanza dello screening oncologico in ginecologia: prevenzione e salute femminile</title>
		<link>https://www.medineur.it/screening-oncologico-ginecologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 13:17:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Oncologia]]></category>
		<category><![CDATA[oncologia]]></category>
		<category><![CDATA[pap test]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[screening oncologico ginecologico]]></category>
		<category><![CDATA[test hpv]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.medineur.it/?p=1866</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel campo della medicina preventiva, lo screening oncologico ginecologico rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela e la promozione della salute femminile. Attraverso controlli mirati è possibile individuare precocemente alterazioni cellulari o patologie che, se trascurate, potrebbero evolvere in tumori dell’apparato riproduttivo. In questo articolo vedremo cos&#8217;è lo screening oncologico in ginecologia, quali sono gli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.medineur.it/screening-oncologico-ginecologico/">L&#8217;importanza dello screening oncologico in ginecologia: prevenzione e salute femminile</a> proviene da <a href="https://www.medineur.it">Poliambulatorio Medineur</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel campo della medicina preventiva, lo <strong>screening oncologico ginecologico</strong> rappresenta uno strumento <strong>fondamentale per la tutela e la promozione della salute femminile</strong>.<br />
Attraverso controlli mirati è possibile individuare precocemente alterazioni cellulari o patologie che, se trascurate, potrebbero evolvere in tumori dell’apparato riproduttivo.</p>
<p>In questo articolo vedremo cos&#8217;è lo screening oncologico in ginecologia, quali sono gli esami più importanti, chi dovrebbe sottoporsi ai controlli e perché la prevenzione è un pilastro per la salute delle donne di tutte le età.</p>
<h2>Cos&#8217;è lo screening oncologico ginecologico?</h2>
<p>Lo screening oncologico ginecologico è un insieme di <strong>esami e accertamenti medici preventivi</strong> che consentono di <strong>rilevare precocemente la presenza di cellule anomale, infezioni da HPV o lesioni precancerose</strong> o altre condizioni patologiche a livello <strong>dell&#8217;apparato riproduttivo</strong>.</p>
<p>Gli esami principali sono:</p>
<ul>
<li><strong>PAP test</strong>: analisi delle cellule del collo dell’utero</li>
<li><strong>Test HPV</strong> (virus del papilloma umano): ricerca del DNA virale per identificare i ceppi ad alto rischio</li>
<li><strong>Ecografia pelvica</strong>: valutazione morfologica dell’utero e delle ovaie</li>
<li><strong>Colposcopia</strong>: approfondimento in caso di anomalie nel pap test</li>
</ul>
<p>Questi strumenti consentono di individuare cambiamenti cellulari anomali o la presenza di infezioni in fase iniziale che, se trascurate, potrebbero portare a condizioni più gravi.</p>
<p>La prevenzione dei tumori o delle neoplasie si prefigge il compito di diagnosticare e curare &#8220;in tempo&#8221; queste malattie attraverso <b>interventi chirurgici limitati</b> e non demolitivi e con <b>alte percentuali di guarigioni</b>.</p>
<h2>Perché la prevenzione è fondamentale</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-5207" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1-300x300.jpg" alt="screening oncologico ginecologico a roma sud" width="250" height="250" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1-300x300.jpg 300w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1-150x150.jpg 150w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1.jpg 400w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" />La <strong>prevenzione</strong> è un <strong>concetto chiave</strong> in medicina e la ginecologia non fa eccezione. La <strong>diagnosi precoce</strong> di eventuali anomalie o condizioni patologiche è fondamentale: <strong>un intervento tempestivo può fare la differenza tra una prognosi positiva e una situazione più complessa</strong>. Pertanto, uno screening regolare dovrebbe essere parte integrante della routine di salute di ogni donna.</p>
<p>La <b>Prevenzione Primaria</b> ha lo scopo di ridurre la morbosità e quindi la mortalità del cancro, attraverso <b>l&#8217;individuazione e l&#8217;eliminazione delle cause che provocano il tumore</b>. Tuttavia, poiché la genesi delle neoplasie è dovuta a più fattori, non si conosce ancora la precisa causa e l&#8217;esatto momento che segnano l&#8217;inizio del processo tumorale.</p>
<p>La prevenzione primaria attualmente consiste in:</p>
<ul>
<li><strong>educazione sanitaria della popolazione</strong> che prevede l&#8217;insegnamento che <b>il cancro è una malattia curabile e guaribile se diagnosticata precocemente</b></li>
<li><strong>intervento dei medici di famiglia</strong> che devono sensibilizzare la popolazione affinché si sottoponga a visite di prevenzione oncologica</li>
<li><strong>vaccinazione</strong>, come quella contro l&#8217;HPV</li>
</ul>
<p>La <b>Prevenzione Secondaria</b> ha invece il compito di <strong>identificare i gruppi di popolazione a rischio</strong> per un dato tumore, riconoscere e trattare le lesioni neoplastiche e <strong>diagnosticare il maggior numero di neoplasie in fase precoce</strong>.</p>
<p>La <b>Diagnosi Precoce</b> è la chiave per trattamenti meno invasivi e alte percentuali di guarigione.</p>
<h2>Chi dovrebbe sottoporsi allo screening oncologico?</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-4923" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-300x300.jpg" alt="screening oncologico ginecologico" width="300" height="300" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-300x300.jpg 300w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-150x150.jpg 150w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />In linea generale non c’è un’età specifica per effettuare il primo <strong>pap test</strong>, in quanto è un <strong>esame legato all’attività sessuale</strong>. Tendiamo pertanto a raccomandarlo dall&#8217;inizio dell&#8217;attività sessuale, per tenere monitorato lo stato di salute anche delle più giovani.</p>
<p>Le linee guida raccomandano che una donna sana che non presenta fattori di rischio e non è mai risultata positiva all’HPV, può sottoporsi al pap test ogni 3 anni, tuttavia, per un obiettivo di prevenzione efficace, è bene <strong>eseguirlo annualmente</strong> ed, in caso di necessità, associato al test HPV.</p>
<p>La frequenza dei controlli può variare in base a fattori come:</p>
<ul>
<li>la storia familiare</li>
<li>la storia clinica personale</li>
<li>presenza di infezioni o lesioni pregresse</li>
</ul>
<p>Presso il Poliambulatorio Medineur a Roma sud <strong>la nostra ginecologa ti guiderà nel percorso di screeening più adatto alle tue esigenze</strong>.</p>
<h2>Benefici dello screening oncologico ginecologico</h2>
<p>Sottoporsi regolarmente a controlli ginecologici offre numerosi vantaggi:</p>
<ol>
<li><strong>Diagnosi precoce</strong>: essenziale per tumori come il cancro cervicale, aumenta significativamente le possibilità di successo del trattamento.</li>
<li><strong>Prevenzione</strong>: rilevando anomalie cellulari o infezioni precocemente, permette di individuare alterazioni cellulari o infezioni prima di sviluppare gravi patologie ginecologiche.</li>
<li><strong>Serenità</strong>: riduce l&#8217;ansia legata alla salute, sapendo di essere sotto controllo.</li>
<li><strong>Personalizzazione</strong>: ogni donna ha esigenze e rischi individuali e quindi un piano di screening mirato e appropriato.</li>
</ol>
<h2>Tumori ginecologici più frequenti e screening</h2>
<h3>Tumore della cervice uterina</h3>
<p>E&#8217; oramai noto che <strong>il carcinoma della cervice uterina è causato dalla persistenza dell&#8217;infezione da HPV</strong> o Human Papilloma Virus. Grazie all&#8217;introduzione del <strong>PAP-Test per lo screening del cancro del collo dell&#8217;utero</strong> l&#8217;incidenza si è ridotta di circa 1/3 rispetto a 50 anni fa nei paesi occidentali. Nei paesi in via di sviluppo, dove i piani di  screening sono ancora un miraggio, rappresenta ancora oggi una importante causa di morte.</p>
<p>Grazie a <strong data-start="3173" data-end="3209">Pap test, HPV test e vaccino HPV</strong>, è oggi uno dei tumori più prevenibili.</p>
<h3>Tumore dell&#8217;endometrio</h3>
<p>Il carcinoma dell&#8217;endometrio è purtroppo la <strong>neoplasia ginecologica più frequente</strong>, ma possiamo riconoscerlo rapidamente perché si manifesta da subito con un sintomo importante: il <strong>sanguinamento</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;ecografia pelvica gioca un ruolo fondamentale</strong>: si tratta dell&#8217;esame migliore per poter individuare i casi di <strong>iperplasia endometriale</strong>, stato precanceroso durante il quale è facile intervenire chirurgicamente risolvendo completamente la malattia.</p>
<p>Di fondamentale importanza, quindi, eseguire un <strong>controllo ecografico annuale</strong>, ma soprattutto contattare immediatamente il proprio ginecologo in presenza di perdite ematiche se ci si trova in menopausa.</p>
<h3>Tumore dell&#8217;ovaio</h3>
<p>La nota dolente della prevenzione oncologica in ginecologia è il <b>Carcinoma dell&#8217;ovaio</b>, definito infatti il &#8220;killer silenzioso&#8221; poiché non da nessun sintomo se non a malattia avanzata e quasi irrecuperabile.<br />
<strong>L&#8217;unico modo per poter fare diagnosi precoce è eseguire visita ginecologica con ecografia pelvica annualmente</strong>.</p>
<p>Qualora si evidenzi una neoformazione ovarica sospetta, il curante farà eseguire alla paziente ulteriori esami di approfondimento.</p>
<h2>Screening oncologico ginecologico: cosa prevede</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4924 alignright" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1-300x300.png" alt="pap test roma eur" width="300" height="300" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1-300x300.png 300w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1-150x150.png 150w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-400-x-400-px-1.png 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Uno <strong data-start="4301" data-end="4336">screening ginecologico completo ed efficace</strong> dovrebbe includere:</p>
<ul>
<li><strong>Visita ginecologica</strong> annuale</li>
<li><strong>Pap test e test HPV</strong> (con frequenza personalizzata)</li>
<li><strong>Ecografica pelvica</strong> per valutare utero e ovaie</li>
</ul>
<p>In presenza di anomalie, possono essere necessari esami di approfondimento come colposcopia, isteroscopia, TAC, Risonanza magnetica o il dosaggio ematico di marcatori importanti.</p>
<p>È fondamentale sottolineare che <strong data-start="4673" data-end="4761">la visita ginecologica clinica resta imprescindibile: nessun esame strumentale può sostituirla</strong>. Deve sempre accompagnare gli altri test per uno screening accurato.</p>
<h3>Qual&#8217;è la differenza tra PAP Test o test HPV?</h3>
<p>Occorre specificare che il <strong>PAP test</strong> consiste nel prelievo direttamente dal collo dell&#8217;utero delle cellule dell&#8217;eso e dell&#8217;endocervice che, adeguatamente strisciate su un vetrino e colorate, permettono di evidenziare eventuali alterazioni causate dall&#8217;HPV.<br />
Negli ultimi anni si affianca al PAP test anche la <b>ricerca dell&#8217;HPV-DNA</b>, metodica di biologia molecolare molto simile al prelievo del PAP test e facile da eseguire, che permette di identificare la tipologia di HPV coinvolta nella lesione. Circa il 75% delle donne sessualmente attive ha contratto infezione da HPV.</p>
<p>In sintesi possiamo dire che il Pap test analizza le cellule del collo dell’utero, mentre l’HPV test individua il DNA del virus responsabile della maggior parte dei tumori cervicali.</p>
<p>E&#8217; importantissimo precisare che <strong>la sola infezione da Papilloma Virus non determina il tumore della cervice</strong>, infatti l&#8217;infezione ha alte probabilità di negativizzarsi spontaneamente. La persistenza dell&#8217;infezione e l&#8217;integrazione del virus all&#8217;interno delle cellule determina le basi di quella che sarà una neoplasia.</p>
<p>Pertanto, <strong>solamente la ricerca dell&#8217;HPV-DNA accompagnata da un PAP test consiste in uno screening valido e sufficiente</strong>.</p>
<p>Nel caso del carcinoma della cervice uterina si riesce a fare anche <strong>prevenzione primaria</strong>: sono stati messi a punto dei <strong>vaccini in grado di neutralizzare i sierotipi di HPV maggiormente coinvolti nello sviluppo tumorale</strong>. La campagna di vaccinazione è iniziata più di 10 anni fa e sono in corso studi che seguono l&#8217;andamento delle pazienti post-vaccino.</p>
<h2>Consiglio della ginecologa</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4925 size-full" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-1-e1698337009891.jpg" alt="prevenzione donna roma" width="1000" height="452" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-1-e1698337009891.jpg 1000w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-1-e1698337009891-980x452.jpg 980w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/screening-oncologico-ginecologico-1-e1698337009891-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1000px, 100vw" /></p>
<p>Ci teniamo ancora una volta a sottolineare che <b>lo screening non può prescindere dall&#8217;esame clinico, ovvero la visita ginecologica</b>, e allo stesso tempo non deve mai essere da solo per un controllo completo ed efficace.</p>
<p>Allo stesso modo possiamo affermare che <strong>una donna che esegue soltanto il PAP test ogni anno non ha affatto completato adeguatamente lo screening</strong>: è necessaria l&#8217;integrazione ecografica abbinata ad un&#8217;adeguata visita ginecologica. Così come <strong>non è sufficiente eseguire soltanto una visita ginecologica</strong> con esame bimanuale senza l&#8217;aiuto di strumentazione ecografica: molte neoformazioni non sono percepibili con l&#8217;esame manuale, ma si vedono nella loro grandezza, nel loro contenuto e nella loro vascolarizzazione, solo a livello ecografico.</p>
<p>Pertanto il mio consiglio di ginecologa per garantire un’efficace prevenzione oncologica è quello di <b>eseguire annualmente lo screening ginecologico di base comprensivo di:</b></p>
<ul>
<li><b>PAP test</b></li>
<li><b>ecografia pelvica</b></li>
<li><b>attenta e adeguata visita ginecologica</b></li>
</ul>
<p>Questa buona abitudine può fare la differenza nella vita e nella salute di una donna.</p>
<h3>Screening oncologico ginecologico a Roma sud</h3>
<p>Presso il <strong>Poliambulatorio Medineur</strong> a Roma sud offriamo percorsi di prevenzione oncologica e screening personalizzati, con una ginecologa esperta e strumentazioni diagnostiche avanzate.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>MENOPAUSA, LA SFIDA ECCELLENTE</title>
		<link>https://www.medineur.it/menopausa-la-sfida-eccellente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 13:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[GINECOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[MENOPAUSA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.medineur.it/?p=1864</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ricordo perfettamente l&#8217;ultima volta che ho avuto le mestruazioni.  Ero al mare ed ero più scocciata del solito&#8230;non conosco donna che non abbia maledetto l&#8217;arrivo delle mestruazioni in piena estate.  Ricordo ogni particolare di quel giorno, le amiche con cui mi trovavo, il costume con le mele di mia figlia, il bagno dello stabilimento occupato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><span style="font-weight: 400;">&#8220;Ricordo perfettamente l&#8217;ultima volta che ho avuto le mestruazioni.  Ero al mare ed ero più scocciata del solito&#8230;non conosco donna che non abbia maledetto l&#8217;arrivo delle mestruazioni in piena estate.  Ricordo ogni particolare di quel giorno, le amiche con cui mi trovavo, il costume con le mele di mia figlia, il bagno dello stabilimento occupato per troppo tempo&#8230;  </span></em></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricordi stranamente indelebili, forse dentro di me sapevo già che sarebbe stata l&#8217;ultima volta! Una cosa di certo non la dimenticherò mai: avevo 46 anni.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il mese dopo il nulla.  Per me niente dolori, nessun calore improvviso.  Non sono ingrassata, anzi, dimagrita e non era neanche apparsa la cellulite!  Ero felicissima.  Molti mesi dopo però, ho cominciato a realizzare che non ero più veramente donna.  Dopo un anno continuavo a pensare che forse innamorandomi avrei risolto qualche problema.  E ancora dopo, il mio fantastico senso dell&#8217;umorismo aveva deciso per me che il cammino interiore che avevo intrapreso da lungo tempo  aveva escluso dalla mia vita il sesso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oggi non so cosa darei per rivivere, mese dopo mese, quei giorni noiosissimi che possano restituirmi la donna splendida che ero.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Luciana</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Da quando sono in menopausa sono sempre più irascibile.  La notte mi sveglio con le caldane&#8230;un vero incubo!  Mi alzo, mi asciugo e approfitto per fare un salto in cucina&#8230;tragedia&#8230;apro il frigo e trovo sempre qualcosa che mi appaga, ma così sono ingrassata 10 chili in un anno!  Comunque non è solo questo&#8230;Mi sembra che niente vada più per il verso giusto e non so come agire, mi sento bloccata!&#8221; </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Roberta</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Sapevo bene che anche per me un giorno sarebbe arrivata la menopausa e che questo evento ineluttabile avrebbe cambiato molte e troppe cose, ma avevo deciso da sempre che questo non mi avrebbe trovata impreparata&#8230;Non avevo nessuna intenzione di rinunciare a tutte le cose straordinarie della mia vita di donna.  Mi sono documentata e la mia ricerca mi ha portato al Centro Gedim, dove adesso ben tre professionisti si stanno occupando di me, perché mi è ben chiaro che il mio corpo, la mia mente, la mia anima hanno un&#8217;unicità speciale, quindi un approccio integrato sta aiutandomi moltissimo.  Non è stato facile all&#8217;inizio, anche se immagini quali conseguenze possa avere una cosa qualunque, viverla è un&#8217;altra storia!  Non essere soli e sentirsi accolti è fondamentale, vorrei che tutte le donne non abbandonassero se stesse quando entrano in menopausa&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Elisabetta</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste sono solo alcune storie di menopausa.  Proprio come l&#8217;adolescenza, la menopausa è un periodo altrettanto difficile da gestire, ma purtroppo molte donne sono rassegnate al pensiero che questa altro non sia che la porta d&#8217;ingresso della propria vecchiaia.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E&#8217; vero che possiamo paragonarla all&#8217;apertura di una porta: ma essa si apre verso un altro splendido periodo della propria vita.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo concetto fondamentale è stato ampiamente illustrato a tutte le donne che hanno partecipato all&#8217;evento &#8220;- Pausa, + Donna, il 19 Ottobre 2016, al nostro Centro di Medicina Integrata.  Il nostro Team di medici d&#8217;eccellenza, </span><span style="font-weight: 400;">Michela Angelucci, Ginecologa, Cinzia Panico, Nutrizionista e Mariagrazia Moro, Psicologa ha entusiasmato tutte le partecipanti al Seminario.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ospite d&#8217;eccellenza il Dr. Danilo Dodero, Uroginecologo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La nostra equipe di medici ha fornito un quadro globale veramente innovativo.  Ogni problema fisico e psichico che si presenti in menopausa ha una soluzione.  Soluzioni volte a disintegrare l&#8217;obsoleto concetto che la maggior parte delle persone ha della menopausa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Dottoressa Moro ha spiegato come sia importante non isolarsi in un momento così decisivo della propria vita e trovare un sostegno psicologico non improvvisato.  Sottovalutare i primi segni depressivi legati a segnali spiacevoli nel corpo è la prima cosa da non fare.  Oggi esistono soluzioni  per &#8220;conservare&#8221; o migliorare la bellezza di una donna, che già dai quarant&#8217;anni comincia ad arricchirsi di una luce splendida.  Perché pensare che solo donne protagoniste di certi settori della società possano permetterseli?  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nostro scopo, perfettamente in linea con i principi della Love Economy che muove ogni nostra iniziativa, è quello di accrescere sempre più il numero di donne che hanno già deciso di prendersi cura di se stesse ad ogni età, perché essere donna è straordinario in ogni momento della vita e non ci sono, credeteci, donne da rottamare.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Dottoressa Panico, nutrizionista ed esperta in Ayurveda ha ribadito che l&#8217;alimentazione corretta è un fondamentale metodo di &#8220;</span><b>cura</b><span style="font-weight: 400;">&#8220;.  Il cibo è un farmaco ed è profondamente errato pensare di creare in modo autonomo il proprio regime alimentare </span><i><span style="font-weight: 400;">sano</span></i><span style="font-weight: 400;">, perché nel 90 per cento dei casi la gente considera sano un cibo che lo è solo apparentemente o per luogo comune.  Consideri sano un po&#8217; di riso in bianco?  Non conosci l&#8217;indice glicemico del riso, che sta tra 80 e cento, così come maggiore di cento è l&#8217;indice glicemico dei pomodori secchi, ma probabilmente mangiandoli avrai pensato che in fondo stavi mangiando solo dei pomodori! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli altri problemi gravi e delicatissimi che affliggono numerose donne in menopausa ovviamente riguardano una sessualità che preferirebbero chiudere a chiave in un cassetto.  Il 50 per cento delle donne in menopausa ad esempio soffre di atrofia vulvo-vaginale, i cui sintomi come la secchezza a volte severa e il conseguente dolore, sono in grado di creare problemi molto seri all&#8217;intimità di coppia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La dottoressa Angelucci, per la risoluzione di questo problema cronico che spesso va ad aggravare notevolmente il naturale calo della libido delle donne in menopausa, ha illustrato varie metodiche alternative alle classiche terapie ormonali, come per esempio l&#8217;uso dell&#8217;ospemifene, un&#8217;opzione terapeutica orale priva di ormoni che ha un effetto estrogenico sull&#8217;epitelio vaginale, variandone lo spessore ed aumentando la lubrificazione.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Dottor Dodero invece ha entusiasmato tutti presentando </span><span style="font-weight: 400;">&#8211; tra le altre cose &#8211; la </span><b>tecnica chirurgica di ricostruzione pelvica vaginale, </b><span style="font-weight: 400;">di cui è stato ideatore e</span><b> L&#8217;Urolastic, </b><span style="font-weight: 400;">un intervento di</span> <span style="font-weight: 400;">“chirurgia senza sala operatoria” che risolve in pochissimi minuti e definitivamente i problemi di incontinenza urinaria femminile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni donna in menopausa ha diritto di conoscere tutte le metodiche di cui abbiamo scritto e molte altre ancora, che vanno adeguate ad ogni singolo caso.  Soprattutto, ogni donna ha diritto di sapere che può risolvere ogni problema legato all&#8217;entrata in menopausa con l&#8217;aiuto di specialisti che collaborando le forniscono un aiuto integrato risolutivo per la più splendida stagione di una donna: la maturità.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Cos&#8217;è e a cosa serve l’ECOGRAFIA MORFOLOGICA</title>
		<link>https://www.medineur.it/a-cosa-serve-lecografia-morfologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 09:03:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ECOGRAFIA MORFOLOGICA]]></category>
		<category><![CDATA[GINECOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[GRAVIDANZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.medineur.it/?p=1430</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’ecografia morfologica prevede la valutazione delle dimensioni del feto. Infatti, questa ecografia viene detta morfologica proprio perchè è destinata a studiare la morfologia del feto per escludere, o accertare, la presenza di malformazioni. L’ecografia morfologica viene eseguita dalla ventesima alla ventitreesima settimana di gestazione ed è, assieme all&#8217;ecografia del primo trimestre, il controllo più importante e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="s1">L’<strong>ecografia morfologica</strong> prevede la valutazione delle dimensioni del feto. Infatti, questa ecografia viene detta morfologica proprio perchè è destinata a studiare la <strong>morfologia del feto</strong> per escludere, o accertare, la presenza di malformazioni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’ecografia morfologica viene eseguita dalla ventesima alla ventitreesima settimana di gestazione ed è, assieme all&#8217;ecografia del primo trimestre, il controllo più importante e complesso di tutta la gravidanza. Questa ecografia</span><span class="s1"> si esegue in questo periodo poichè il feto è nelle migliori condizioni per essere studiato, in quanto il rapporto fra le dimensioni del feto e la quantità di liquido amniotico è ottimale. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Se in questa fase si identificassero patologie malformative, potrebbe risultare determinante far nascere il bambino in strutture particolarmente attrezzate allo scopo. È ben noto infatti che le prime ore di vita e le prime cure sono spesso determinanti per il destino del bambino.</span></p>
<h2>Come si svolge l&#8217;ecografia morfologica?</h2>
<p class="p1"><span class="s1">L’ecografia morfologica prevede la valutazione:</span></p>
<ul>
<li><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-4852 alignright" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/ecografia-gravidanza.png" alt="" width="272" height="272" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/ecografia-gravidanza.png 400w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/ecografia-gravidanza-300x300.png 300w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/ecografia-gravidanza-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 272px) 100vw, 272px" />delle <strong>dimensioni del feto</strong> (biometria fetale),</li>
<li><span class="s1">dell’impianto e della struttura della <strong>placenta</strong>, </span></li>
<li><span class="s1">della quantità di <strong>liquido amniotico</strong>, </span></li>
<li><span class="s1">del <strong>collo dell’utero</strong>.</span></li>
</ul>
<p><span class="s1">E fornisce soprattutto uno studio analitico di tutti i distretti anatomici esplorabili nel feto.</span></p>
<p>Sei alla ricerca di un <strong>ginecologo che ti accompagni durante il periodo della gravidanza</strong>? Contatta il Poliambulatorio Medineur e prenota un appuntamento con la dott.ssa <a href="https://www.medineur.it/ginecologa/">Michela Angelucci</a>.</p>
<p>Ci trovi anche su <a href="https://www.doctolib.it/centro-medico/roma/poliambulatorio-medineur/booking/motives?specialityId=5727&amp;telehealth=false&amp;placeId=practice-304308">Doctolib</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
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		<title>Qual è il peso giusto in GRAVIDANZA?</title>
		<link>https://www.medineur.it/qual-e-il-peso-giusto-in-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[MIchela Angelucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 09:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[GRAVIDANZA]]></category>
		<category><![CDATA[NUTRIZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PESO IN GRAVIDANZA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’ fondamentale tenere monitorato il proprio peso corporeo durante le 40 settimane di gestazione. L&#8217;aumento di peso durante la gravidanza è fisiologico e necessario ma, se eccessivo o insufficiente, potrebbe causare problemi sia per la mamma che per il bambino. In generale è consigliabile seguire le linee guida SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="s1">E’ fondamentale tenere monitorato il proprio peso corporeo durante le 40 settimane di gestazione.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-4847 alignright" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/Senza-titolo-400-×-400-px.png" alt="" width="232" height="232" srcset="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/Senza-titolo-400-×-400-px.png 400w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/Senza-titolo-400-×-400-px-300x300.png 300w, https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2020/12/Senza-titolo-400-×-400-px-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 232px) 100vw, 232px" /><span class="s1"><strong>L&#8217;aumento di peso durante la gravidanza è fisiologico e necessario</strong> ma, se eccessivo o insufficiente, potrebbe causare problemi sia per la mamma che per il bambino. </span></p>
<p><span class="s1">In generale è consigliabile seguire le linee guida SIGO (<em>Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia</em>) che stabiliscono di <strong>non aumentare di oltre 12 kg</strong> durante la gravidanza. </span><span class="s1">Un aumento di peso maggiore può causare patologie come gestosi e diabete, con conseguente rischio di parti prematuri. </span></p>
<p><span class="s1">In caso di<strong> gravidanza gemellare</strong>, l’aumento di peso consigliato è di 16-20 kg nel corso delle 40 settimane. </span></p>
<p><span class="s1">Il benessere della donna e del feto passano anche da: </span></p>
<ul>
<li><span class="s1">una <strong>corretta alimentazione</strong>, </span></li>
<li><span class="s1">uno stile di vita incentrato sul <strong>benessere </strong></span></li>
<li><span class="s1">un <strong>corretto peso corporeo</strong>.</span></li>
</ul>
<p><strong>E’ fondamentale tenere monitorato il proprio peso corporeo</strong> durante le 40 settimane di gestazione e assicurarsi di mantenere una dieta equilibrata.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Come non ingrassare in gravidanza?</h2>
<p class="p1"><span class="s1">Per determinare quale debba essere il peso giusto di una donna durante la gravidanza, bisogna tenere conto del proprio peso prima del concepimento. Il calcolo deve tenere conto: </span></p>
<ul>
<li class="p1"><span class="s1">dello sviluppo del <strong>feto</strong>, </span></li>
<li class="p1"><span class="s1">del peso della <strong>placenta</strong>, </span></li>
<li class="p1"><span class="s1">del <strong>liquido amniotico</strong>, </span></li>
<li class="p1"><span class="s1">dell’<strong>utero</strong>, </span></li>
<li class="p1"><span class="s1">della <strong>ritenzione di liquidi</strong> e </span><span class="s1">della <strong>deposizione di grassi nei tessuti</strong>, dovute alla produzione di ormoni nel corso della gestazione. </span></li>
</ul>
<p><span class="s1">Proprio per questo motivo l’<strong>incremento di peso corporeo</strong> comincia a verificarsi già dalle prime fasi della gravidanza, quando il feto ha solo pochi grammi. </span></p>
<p><span class="s1">Generalmente, l’aumento di peso è <strong>graduale</strong>: lieve nel corso del primo trimestre e più marcato via via che la gravidanza prosegue. Tale gradualità non vale però per tutte le donne e può risultare più accentuata in alcuni periodi rispetto ad altri.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Proprio per questo motivo è fondamentale richiedere una valutazione del <strong>nutrizionista</strong>, in modo da poter accompagnare correttamente la paziente durante i nove mesi di gravidanza e spesso anche durante l’allattamento. </span></p>
<p>Sei alla ricerca di un <strong>nutrizionista che ti possa aiutare ad affrontare il periodo della gravidanza</strong>? Contatta il Poliambulatorio Medineur e prenota un appuntamento con la dott.ssa <a href="https://www.medineur.it/nutrizione/">Cinzia Panico</a>.</p>
<p>Ci trovi anche su <a href="https://www.doctolib.it/centro-medico/roma/poliambulatorio-medineur/booking/motives?specialityId=6460&amp;telehealth=false&amp;placeId=practice-304308">Doctolib</a>.</p>
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