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	<title>Dentista Archivi - Poliambulatorio Medineur</title>
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	<title>Dentista Archivi - Poliambulatorio Medineur</title>
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		<title>QUAL&#8217;E&#8217; LA DIFFERENZA TRA ORTODONTISTA E DENTISTA?</title>
		<link>https://www.medineur.it/differenza-tra-ortodontista-e-dentista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Poliambulatorio Medineur]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2021 13:10:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dentista]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bocca sana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti gli Ortodontisti sono dentisti ma SOLO il 5 per cento dei dentisti è ORTODONTISTA. In modo semplice possiamo dire che il Dentista cura i denti, mentre, l&#8217;Ortodontista raddrizza i denti degli adulti e guida e corregge lo sviluppo dentale e del volto dei bambini. In fase di crescita, infatti, è fondamentale effettuare i controlli ortodontici per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Tutti gli Ortodontisti sono dentisti ma <strong>SOLO il 5 per cento dei dentisti è ORTODONTISTA</strong>.</h2>
<p style="font-weight: 400;">In modo semplice possiamo dire che il Dentista cura i denti, mentre, l&#8217;Ortodontista raddrizza i denti degli adulti e guida e corregge lo sviluppo dentale e del volto dei bambini. In fase di crescita, infatti, è fondamentale effettuare i controlli ortodontici per verificare e favorire il corretto  sviluppo dentale, scheletrico e funzionale di tuo figlio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tutti gli Ortodontisti sono dentisti ma <strong>SOLO il 5 per cento dei dentisti è ORTODONTISTA</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli ortodontisti sono dentisti che, dopo la laurea in odontoiatria, hanno continuato la loro formazione con un corso di specializzazione universitaria per occuparsi esclusivamente delle patologie ortodontiche.  Immaginiamo lo scheletro umano come una costruzione in cui ogni elemento contribuisce all’equilibrio generale. La perdita di questo equilibrio genera problemi sul tutto il corpo.  L’ortodonzia è lo studio e la cura di questo equilibrio scheletrico, focalizzato sulla corretta posizione dei denti, sull’occlusione tra mascella superiore e mandibola e sul rapporto delle ossa facciali con tutto il sistema scheletrico. I disallineamenti dentali sono solo la manifestazione esteriore della perdita di equilibrio.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’ortodontista specialista è molto importante soprattutto per i bambini in crescita, perché è in grado di diagnosticare, precocemente, problemi di malformazione dei mascellari e di trattarli preventivamente, correggendo lo sviluppo osseo e soprattutto evitando al bambino problemi dentali e funzionali legati alla respirazione, alla masticazione e alla fonazione. Se pensiamo ad altre branche della medicina, ogni specialista si dedica ad un particolare ambito, proprio come l&#8217;oculista, l&#8217;otorino e il pediatra. L’odontoiatria non è diversa, ecco perché bisogna rivolgersi allo specialista in ortodonzia, l&#8217;unico in grado di adottare un approccio più approfondito alla diagnosi e al trattamento di tutti i problemi dentali che un paziente può avere, partendo dalla causa del problema e non solo dalla sua manifestazione esteriore.</p>
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		<title>Tuo figlio respira dalla bocca? Un valido aiuto dall&#8217;ortodonzia</title>
		<link>https://www.medineur.it/figlio-respira-dalla-bocca-conseguenze-respirazione-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Poliambulatorio Medineur]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2021 13:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Dentista]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bocca]]></category>
		<category><![CDATA[dentista]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.medineur.it/figlio-respira-dalla-bocca-conseguenze-respirazione-orale/">Tuo figlio respira dalla bocca? Un valido aiuto dall&#8217;ortodonzia</a> proviene da <a href="https://www.medineur.it">Poliambulatorio Medineur</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p>Sempre più spesso i bambini respirano dalla bocca e questo accade a causa di <strong>alcune abitudini viziate della prima infanzia</strong>. L&#8217;uso del ciuccio, l&#8217;abitudine a farli addormentare con il biberon o a volte fattori ereditari che rendono le vie aeree meno pervie, portano il bambino a respirare con la bocca, <strong>esponendolo facilmente ad infezioni e allergie</strong>. Ovviamente per un genitore non è facile rendersi conto del problema del figlio, specialmente se accade di notte. Tuttavia ci sono alcuni semplici accorgimenti che permettono individuare atteggiamenti e abitudini che ci fanno capire che il bambino sta respirando in maniera errata.</p>
<h2>Come posso accorgermi se mio figlio respira dalla bocca?</h2>
<p>Sicuramente la prima cosa che ti suggeriamo di fare è quella di <strong>osservarlo</strong> e rispondere a queste domande:</p>
<ul>
<li>mentre guarda la TV tiene la bocca aperta?</li>
<li>quando dorme russa o ha il respiro pesante?</li>
<li>ha problemi di concentrazione oppure è irritabile e iper-attivo?</li>
<li>ha frequenti infiammazioni alle adenoidi e alle tonsille?</li>
<li>ha le occhiaie presenti anche se il bambino dorme regolarmente?</li>
</ul>
<p><strong>Se riscontri uno di questi segnali in tuo figlio, molto probabilmente respira con la bocca</strong>, perché tutti gli esempi elencati possono essere segnali di una respirazione inadeguata.</p>
<h2>Quali problemi comporta la respirazione orale nei bambini?</h2>
<p>Ricordiamoci sempre che <strong>la respirazione naturale è quella nasale</strong>. Il naso svolge molte funzioni utili a mantenerci in salute: filtra l&#8217;aria, fornendo aria pulita ai polmoni, sterilizza l&#8217;aria e riduce la quantità di allergeni che entrano, produce ossido nitrico, che migliora l&#8217;assorbimento di ossigeno, e rafforza il sistema immunitario attivando la produzione di immunoglobuline.</p>
<p><strong>Respirare dalla bocca</strong>, oltre ad introdurre nel corpo aria non filtrata, <strong>potrebbe generare problemi di salute e compromettere il corretto sviluppo delle ossa della faccia, mascellari, degli zigomi e non solo</strong>. In questo modo le vie aeree saranno sempre meno pervie, accentuando il problema ed innescando un <strong>circolo vizioso</strong>.</p>
<p>La respirazione orale, ovvero la respirazione attraverso la bocca, può sembrare una problematica superflua, ma <strong>può essere la causa principale di malformazioni scheletriche e dentali</strong> nei bambini tra i 6 e gli 8 anni e di numerosi altri problemi quali:</p>
<ul>
<li>palato stretto</li>
<li><img fetchpriority="high" fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-4787 alignleft size-full" style="float: right;" src="https://www.medineur.it/wp-content/uploads/2023/04/morso-incrociato.png" alt="respirazione orale" width="300" height="200" />morso incrociato</li>
<li>sonno meno riposante con conseguenza stanchezza e difficoltà di concentrazione</li>
<li>maggiore probabilità di sviluppare allergie</li>
<li>russamento</li>
<li>riduzione dell&#8217;ossido nitrico: il sangue si ossigena il 10-15% in meno rispetto alla respirazione nasale</li>
<li>apnee notturne nei casi più gravi</li>
</ul>
<h2>Quali sono le conseguenze della respirazione orale?</h2>
<p>Quando respiriamo attraverso la bocca, l’aria che immettiamo non effettua nessuna forma di filtraggio, favorendo l’insorgenza di irritazioni ed è meno efficace nell’ossigenare il sangue e i tessuti. <strong>La minore ossigenazione fa sì che i bambini respiratori orali si sveglino stanchi, abbiano difficoltà a concentrarsi e soffrano più frequentemente di allergie e disturbi respiratori</strong>. Inoltre la postura muscolo-scheletrica assunta con la respirazione orale è differente dalla naturale posizione che assumiamo nella respirazione nasale. Questo influenza negativamente i processi di crescita cranio-facciali e ortopedici perché i muscoli sotto sforzo sono diversi e guidano le ossa a svilupparsi in maniera diversa.</p>
<p><strong>I bambini che respirano con la bocca tendono a sviluppare un mento più piccolo, un viso allungato, spalle ruotate in avanti (incurvate), petto incavato e una crescita più lenta</strong>. Inoltre potrebbero avere difficoltà scolastiche a causa della disattenzione e della fatica.</p>
<h2>Cosa posso fare per migliorare la salute di mio figlio?</h2>
<p>Se tuo figlio respira con la bocca o presenta uno dei sintomi descritti è necessario<strong> intervenire il prima possibile per interrompere il circolo vizioso</strong> e ricondurre il suo sviluppo sulla giusta strada. Innanzi tutto il bambino dovrà essere sottoposto ad una <strong>visita ortodontica specialistica</strong> per avere una corretta diagnosi.</p>
<p>Intervenire sull’abitudine potrebbe essere difficile, specialmente se i processi di crescita dei mascellari e del palato sono stati già influenzati, ma l’ortodontista pediatrico specializzato o pedodontista potrà consigliarti l’intervento migliore per tuo figlio.</p>
<p>La <strong>terapia più efficace</strong>, nella maggior parte dei casi, è l’<strong>espansore rapido palatale</strong>, un apparecchio intra-orale che riattiva e corregge la crescita del palato e delle strutture ossee sovrastanti. <u>Questo apparecchio, associato alla rieducazione funzionale, posturale ed alla risoluzione delle abitudini viziate, permette di risolvere il problema e garantire una respirazione più sana ed una salute migliore a tuo figlio.</u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Cerchi un dentista pediatrico perché tuo figlio respira dalla bocca? Contatta il Poliambulatorio Medineur per fissare la <strong>prima visita gratuita</strong>!</h4></div>
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		<title>Perché mio figlio ha delle macchie scure sui denti?</title>
		<link>https://www.medineur.it/perche-mio-figlio-ha-delle-macchie-scure-sui-denti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Poliambulatorio Medineur]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2021 13:06:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Dentista]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[DENTI]]></category>
		<category><![CDATA[MACCHIE SCURE SUI DENTI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intorno ai 2 o 3 anni possono comparire sui denti da latte dei bambini delle macchie nere. Queste pigmentazioni, in particolare, tendono a localizzarsi sul margine delle gengive delle superfici esterne ed interne dei dentini. Queste macchie non sono carie e non dipendono dalle abitudini di igiene orale: sono semplici colorazioni e non intaccano la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="font-weight: 400;">Intorno ai 2 o 3 anni possono comparire sui denti da latte dei bambini delle macchie nere.</h2>
<h3 style="font-weight: 400;">Queste pigmentazioni, in particolare, tendono a localizzarsi sul margine delle gengive delle superfici esterne ed interne dei dentini.</h3>
<p style="font-weight: 400;">Queste macchie non sono carie e non dipendono dalle abitudini di igiene orale: sono semplici colorazioni e non intaccano la struttura del dente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo le ricerche attuali le macchie nere sono un composto ferrico che nasce dalla reazione degli ioni ferro, presenti normalmente nella saliva, con l’acido solfidrico, prodotto da alcuni ceppi di batteri orali. Questi batteri non attaccano i denti, al contrario la presenza di ceppi batterici orali diversi associati è correlata con una frequenza più bassa di carie. Il loro effetto è solo sull’estetica dentale e può provocare preoccupazioni nei genitori ma non è una forma particolare di placca dentale.</p>
<p style="font-weight: 400;">La pulizia quotidiana dei denti non è sufficiente per rimuovere questi depositi scuri. Per ripristinare l‘estetica dei denti è necessaria la pulizia professionale. Una seduta di igiene dentale professionale può rimuovere i depositi mediante strumenti rotanti e prodotti specifici.</p>
<p style="font-weight: 400;">La macchia nera potrebbe riformarsi nuovamente nonostante una buona igiene orale personale, può aiutare l’utilizzo di pasticche oro-solubili a base di lattoferrina che sottraendo ioni ferro dalla saliva riducono o impediscono la formazione di nuovi depositi.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’igienista dentale e il Pedodontista seguiranno il bambino consigliandogli protocolli specifici di igiene orale, alimentazione e programmando i controlli futuri.</p>
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		<title>BRUXISMO: QUALI SONO I SINTOMI E COME SI CURA</title>
		<link>https://www.medineur.it/bruxismo-quali-sono-i-sintomi-e-come-si-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Poliambulatorio Medineur]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 13:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dentista]]></category>
		<category><![CDATA[BRUXISMO]]></category>
		<category><![CDATA[digrignamento notturno]]></category>
		<category><![CDATA[malocclusioni dentali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il bruxismo è il digrignamento notturno ed inconsapevole dei denti tra di loro. Il bruxismo è dovuto all’azione eccessiva e incontrollata dei muscoli della bocca, che spesso avviene durante la fase del sonno o in momenti di forte stress emotivo o fisico. Il bruxismo è una parafunzione, ovvero un’attività involontaria dei muscoli del nostro corpo, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="p1">Il bruxismo è il digrignamento notturno ed inconsapevole dei denti tra di loro.</h2>
<p class="p1">Il bruxismo è dovuto all’azione eccessiva e incontrollata dei muscoli della bocca, che spesso avviene durante la fase del sonno o in momenti di forte stress emotivo o fisico. Il bruxismo è una parafunzione, ovvero un’attività involontaria dei muscoli del nostro corpo, che pertanto può passare inosservata anche per lungo tempo, ma della quale si possono riscontrare in tempi brevi i sintomi, che possono essere denti dallo smalto scheggiato o usurato e dall’aspetto consunto, smalto che presenta abrasioni, sino ad eventuale dentina scoperta, ifficoltà ad aprire la bocca, aumento della sensibilità delle sensazioni di caldo e freddo, dolori alle Articolazioni Temporo-Mandibolari (A.T.M.) o ai muscoli della mandibola, rumori articolari, dolore facciale e peri-auricolare, cefalea muscolo-tensiva, disordini posturali.</p>
<p class="p1">Le cause del bruxismo possono essere correlate a fenomeni di stress psicologico o fisico, pertanto comprendono una grande varietà di situazioni presenti nei pazienti di tutte le età, sia che pratichino sport a livello agonistico o che conducano uno stile di vita molto stressante. Esistono comunque dei fattori che predispongono al bruxismo come, ad esempio, malocclusioni dentali, traumi, patologie degenerative articolari, abitudini viziate, fattori ereditari, malformazioni dento-scheletriche craniofacciali congenite.</p>
<p class="p1">Si manifesta tra il 22% ed il 40% della popolazione, prevalentemente tra bambini in età prescolare e adolescenti, quindi in periodi che si accompagnano a forti limitazioni psichiche e stress e che trovano nell&#8217;apparato masticatorio una naturale valvola di sfogo. Negli adolescenti e nei giovani adulti compaiono spesso forti stress psichici. In questo &#8220;periodo tempestoso e impulsivo&#8221; l&#8217;organo masticatorio é da considerarsi come organo deputato a scaricare lo stress.</p>
<p class="p1">Occorre evidenziare che come il bruxismo avvenga maggiormente in presenza di malocclusioni, gli effetti nocivi del digrignamento possono amplificare i problemi stessi della malocclusione. Infatti le abrasioni dei denti possono avvenire in maniera asimmetrica aggravando la problematica ortodontica e<span class="Apple-converted-space">  </span>aumentare la tensione muscolare in un circolo vizioso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>FLUORO UN VALIDO ALLEATO DEI NOSTRI DENTI BAMBINI</title>
		<link>https://www.medineur.it/fluoro-un-valido-alleato-dei-nostri-denti-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Poliambulatorio Medineur]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 13:29:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Dentista]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[dentifricio]]></category>
		<category><![CDATA[fluoro]]></category>
		<category><![CDATA[L'igienista dentale]]></category>
		<category><![CDATA[pedodonzia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia denti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I bambini di età compresa tra i sei mesi e i 16 anni posso trarre beneficio dall’assunzione di fluoro. Come evidenziato nelle linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva (Aggiornamento 2013) “la prevenzione della carie attraverso l’utilizzo del fluoro è necessaria per tutti gli [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="p1">I bambini di età compresa tra i sei mesi e i 16 anni posso trarre beneficio dall’assunzione di fluoro.</h2>
<p class="p1">Come evidenziato nelle linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva (Aggiornamento 2013) “la prevenzione della carie attraverso l’utilizzo del fluoro è necessaria per tutti gli individui”. In base all’alimentazione, il dentista pediatrico può aiutarvi a valutare quanto fluoro assume vostro figlio, di quanto ha bisogno e stabilire un’eventuale integrazione.</p>
<p>Il fluoro è un alleato altamente efficace per ridurre il rischio di carie, il massimo beneficio si ottiene con minime quantità di fluoruro. Solo l’uso eccessivo, difficilmente raggiungibile, può causare problemi come le macchie sui denti. La nostra pedodontista vi guiderà nell’ uso corretto della giusta quantità di dentifricio e di altre forme di integratori di fluoro per evitare qualsiasi forma di eccesso. I fluoruri amminici presenti nei dentifrici hanno proprietà chimiche che permettono una notevole capacità di ricoprire lo smalto in concentrazioni ottimali, rallentare la formazione della placca batterica e fornire una protezione dall&#8217;aggressione acida. I fluoruri amminici sono molecole polari e questo facilita la loro distribuzione uniforme nella cavità buccale e protegge anche le aree più suscettibili come gli spazi interdentali</p>
<p class="p2"><b><br />
</b>L&#8217;igienista dentale applica una tintura rinforzante di fluoruro direttamente sui denti del bambino dopo averli puliti.  Le applicazioni di fluoro sono sicure ed efficaci nella prevenzione della carie. Il fluoro topico è particolarmente utile nei bambini che potrebbero non tollerare gli integratori di fluoro o presentano un alto rischio cariogeno. I fluoruri amminici presenti nei dentifrici hanno proprietà chimiche che permettono una notevole capacità di<span class="s1"> ricoprire lo smalto in concentrazioni ottimali, rallentare la formazione della placca batterica e fornire una protezione dall&#8217;aggressione acida. I fluoruri amminici sono molecole polari e questo facilita la loro distribuzione uniforme nella cavità buccale e protegge anche le aree più suscettibili come gli spazi interdentali</span></p>
<p class="p3"><span class="s2">Tra 0-3 anni, si consiglia di lavare i denti del tuo bambino solo con acqua. Quando il bambino avrà imparato a sputare su comando, raccomandiamo di usare un dentifricio fluorato (500 ppm). Come </span>consigliano dall’European Associacion of Pediatric Dentistry i bambini dai 6 mesi ai 2 anni devono usare dentifrici di concentrazioni di 500 ppm, due volte al giorno, della dimensione pea-size. Per i bambini dai 2 ai 6 anni la concentrazione consigliata è di 1000 ppm, in dimensioni pea-size. Dai 6 anni si raggiungono i 1450 ppm, 2 volte al giorno, di 1-2 centimetri di grandezza</p>
<p class="p2">E’ importante Insegnare a tuo figlio a non ingoiare il dentifricio per non superare la dose giornaliera raccomandata e usane una quantità minima, come l’unghietta del mignolo del tuo bambino, e non una lunga striscia come si vede nelle pubblicità in tv.</p>
<p class="p2">I denti si arricchiscono di fluoro durante la loro formazione nei mascellari. Una volta erotti possono rinforzarsi solo mediante applicazioni topiche effettuate dal pedodontista. In rari casi, a causa di un’assunzione eccessiva si può sviluppare una condizione chiamata fluorosi dello smalto, caratterizzata da un aspetto striato o chiazzato. La fluorosi lieve assume la forma di macchie bianche difficili da vedere. Nei casi gravi (molto rari), la decolorazione può essere più scura, con una trama butterata. La condizione non è dannosa ma potrebbe richiedere un trattamento dentale cosmetico. La carie dentaria, d&#8217;altra parte, è dannosa per la salute del bambino e può anche essere piuttosto dolorosa nei casi più gravi.</p>
<p class="p2">Il rischio di fluorosi termina quando un bambino ha circa 9 anni e tutti i denti permanenti si sono formati completamente. La nostra pedodontista, valutate con voi le abitudini e il rischio del vostro bambino, potrà indicarvi se sia necessario integrarlo. Anche se si consiglia cautela, sarebbe un errore rinunciare ai benefici che questo importante minerale può portare ai denti del bambino e alla sua salute generale.</p>
<p class="p3">La fluoroprofilassi riveste un ruolo fondamentale tra tutte le varie metodiche di prevenzione della carie. Il fluoro è diventato ormai parte integrante dell’igiene orale di tutti gli individui, grazie all’introduzione di programmi preventivi su larga scala come la fluorizzazione delle acque e dentifrici di uso quotidiano. La principale funzione del fluoro è quella di influenzare i continui processi di demineralizzazione e re-mineralizzazione dei tessuti duri dentali. Ciò è stato dimostrato in molti studi, sia in vivo che in vitro, mettendo in evidenza come i benefici del fluoro siano maggiori nel periodo posteruttivo rispetto a quello preeruttivo. La presenza di fluoro nel cavo orale favorisce, nelle zone di demineralizzazione, la precipitazione di ioni calcio e fosfato sotto forma di apatite, generando una vera e propria re-mineralizzazione dei tessuti. Il secondo vantaggio è rappresentato dalla capacità del fluoro di sostituire gli ioni OH- così da formare fluorapatite e fluoridrossiapatite, strutture più resistenti agli attacchi acidi rispetto all’idrossiapatite. Infine ha la capacità di inibire alcune specie batteriche cariogene, come<span class="Apple-converted-space">  </span>S. mutans. È tuttavia risaputo come, in casi di eccessiva esposizione al fluoro durante il periodo di formazione dei tessuti dentali, si possa incorrere in intossicazioni, tanto acute quanto croniche, identificabili in lesioni dentarie conosciute come fluorosi; condizione clinica caratterizzata dalla presenza di lesioni di colore ed aspetto variabili sulla superficie dentale. Fondamentale, dunque, valutare con attenzione le concentrazioni e le forme di assunzione da somministrare ad ogni individuo; in particolar modo si cerca di stabilire le dosi appropriate in età pediatrica, periodo in cui avviene la formazione dei denti permanenti e gli elementi risultano essere più sensibili a fattori esterni. Fonti di assunzione sistemica come l’acqua potabile o gli alimenti si sono dimostrati essere poco efficaci o di efficienza controversa. Le azioni preventive fatte su larga scala adottate da vari Paesi, come la fluorizzazione dell’acqua potabile o degli alimenti presentano senz’altro dei vantaggi, ma i risultati contrastanti ottenuti in vari studi scientifici non consentono di considerare queste metodiche come principale strumento preventivo. L’uso delle compresse o delle gocce può essere accettato come strumento di prevenzione qualora l’apporto giornaliero sia insufficiente.</p>
<p class="p3">Riconoscere e prevenire i principali quadri di patologia orale è di fondamentale importanza. Qualora l’apporto di fluoro, tramite la dieta, non sia sufficiente al fabbisogno giornaliero, o in caso di soggetti predisposti o in condizioni socioeconomiche disagiate o con abitudini alimentari viziate sarà importante rivolgersi ad un dentista. Nei bambini in età prescolare si deve porre maggiore attenzione nell’utilizzo di dentifrici fluorati per la possibile ingestione di quantità di fluoro che si somma a quello già assunto nella dieta, all&#8217;eventuale utilizzo di acque minerali e non, altamente fluorate. È, quindi, compito del medico valutare attentamente le quantità di fluoro assunte quotidianamente dal piccolo paziente e eventualmente integrarlo con i presidi sopra descritti. La forte diminuzione nell’incidenza della carie osservata negli ultimi 50 anni è da attribuire sicuramente all’introduzione del fluoro nei dentifrici utilizzati quotidianamente. In commercio sono disponibili dentifrici fluorati con concentrazioni che vanno dai 400 ppm circa fino a oltre 1450 ppm. La concentrazione minima al di sotto della quale non si ha nessun effetto significativo sulla prevenzione della carie è di 1000 ppm. È importante ricordare che l’utilizzo di concentrazioni uguali o maggiori a 1000 ppm in bambini minori di 6 anni, deve essere fatto tenendo in conto il rischio di fluorosi, dovuta all’ingestione accidentale di dentifricio.</p>
<p class="p3">La fluoroprofilassi nei bambini, in situazioni di normalità, è svolta esclusivamente dall’utilizzo del dentifricio fluorato; si consiglia inoltre la supervisione dei genitori o del care giver fino ai 7 anni circa. Altri prodotti fluorati domiciliari o ambulatoriali come vernici, collutori e gel sono ugualmente efficaci e possono essere utilizzati come misure preventive aggiuntive in soggetti con medio o alto rischio di carie e in categorie a rischio di sviluppare carie come bambini affetti da MIH (Molar-Incisor Hipomineralization) o Ipoplasia dello Smalto (EHP) (Fig.7).. Anche la presenza di arginina nella prevenzione della salute del cavo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.medineur.it/fluoro-un-valido-alleato-dei-nostri-denti-bambini/">FLUORO UN VALIDO ALLEATO DEI NOSTRI DENTI BAMBINI</a> proviene da <a href="https://www.medineur.it">Poliambulatorio Medineur</a>.</p>
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