GRAVIDANZA: LA DIAGNOSI PRENATALE NEL SECONDO TRIMESTE Dott.ssa Michela Angelucci

Il secondo trimestre rappresenta un momento molto importante e delicato sia per la futura mamma che per il bambino. E proprio in questo periodo che si possono individuare, attraverso gli esami di diagnosi prenatale, se la gravidanza procedere bene attraverso lo studio morfologico del feto e l’individuazione di eventuali problematiche cromosomiche, metaboliche o infettive del feto. Il primo esame da eseguire è l’amniocentesi. E’ importante specificare che non si tratta di un esame obbligatorio infatti, tale esame può essere prescritto dal ginecologo qualora siano emersi, durante l’anamnesi con la paziente, la presenza di particolari patologie da parte di parenti dei coniugi. Spesso questa diagnosi viene richiesta dalla donna, anche in assenza di patologie, ma solo a conferma del regolare andamento della gravidanza. A differenza dell’amniocentesi, l’ecografia morfologica, da effettuarsi tra le 21 e le 23 settimane, è uno degli esami più importanti che non permette deroghe. E’questo il momento in cui si possono escludere eventuali malformazione del feto. E’ facile comprendere quanto sia importante questa ecografia per la futura mamma e con quanta paura e angoscia ci si avvicina a questo momento. E’di fondamentale importanza affrontare la gravidanza ed il parto in modo sereno e tranquillo, pertanto il supporto del ginecologo e, in alcuni casi, di uno psicologo possono fare la differenza.