Il bruxismo è il digrignamento notturno ed inconsapevole dei denti tra di loro,

dovuto all’azione eccessiva e incontrollata dei muscoli della bocca, che spesso avviene durante la fase del sonno o in momenti di forte stress emotivo o fisico. Il bruxismo è una parafunzione, ovvero un’attività involontaria dei muscoli del nostro corpo, che pertanto può passare inosservata anche per lungo tempo, ma della quale si possono riscontrare in tempi brevi i sintomi, che possono essere denti dallo smalto scheggiato o usurato e dall’aspetto consunto, smalto che presenta abrasioni, sino ad eventuale dentina scoperta, ifficoltà ad aprire la bocca, aumento della sensibilità delle sensazioni di caldo e freddo, dolori alle Articolazioni Temporo-Mandibolari (A.T.M.) o ai muscoli della mandibola, rumori articolari, dolore facciale e peri-auricolare, cefalea muscolo-tensiva, disordini posturali.

Le cause del bruxismo possono essere correlate a fenomeni di stress psicologico o fisico, pertanto comprendono una grande varietà di situazioni presenti nei pazienti di tutte le età, sia che pratichino sport a livello agonistico o che conducano uno stile di vita molto stressante. Esistono comunque dei fattori che predispongono al bruxismo come, ad esempio, malocclusioni dentali, traumi, patologie degenerative articolari, abitudini viziate, fattori ereditari, malformazioni dento-scheletriche craniofacciali congenite.

Si manifesta tra il 22% ed il 40% della popolazione, prevalentemente tra bambini in età prescolare e adolescenti, quindi in periodi che si accompagnano a forti limitazioni psichiche e stress e che trovano nell’apparato masticatorio una naturale valvola di sfogo. Negli adolescenti e nei giovani adulti compaiono spesso forti stress psichici. In questo “periodo tempestoso e impulsivo” l’organo masticatorio é da considerarsi come organo deputato a scaricare lo stress.

Occorre evidenziare che come il bruxismo avvenga maggiormente in presenza di malocclusioni, gli effetti nocivi del digrignamento possono amplificare i problemi stessi della malocclusione. Infatti le abrasioni dei denti possono avvenire in maniera asimmetrica aggravando la problematica ortodontica e  aumentare la tensione muscolare in un circolo vizioso.