In verità non esiste un’alimentazione specifica da seguire in menopausa.

La sana alimentazione, la prevenzione, il modo in cui sfruttare al meglio le proprietà dei cibi sono ormai argomenti noti.

Quindi la domanda non è “ Cosa posso mangiare durante la menopausa” ma , piuttosto “ Perché sto ingrassando anche se la mia dieta è rimasta invariata?”

Il periodo della menopausa porta con sé notevoli disturbi. Caldane, irritabilità, calo della libido, ma il più grande disagio che la donna deve affrontare è proprio l’aumento di peso. Con l’inizio della menopausa molte donne aumentano di peso in media circa mezzo chilo al mese per arrivare, al termine di un anno, ad aver accumulato fino a 6 chili. Le cause di questo aumento sono da ricercare essenzialmente nel cambiamento del proprio metabolismo e nel totale sconvolgimento ormonale.

Ma possiamo porre rimedio! Sicuramente un’alimentazione con un indice glicemico medio- basso sarà di grande aiuto perché ci permetterà di arginare l’aumento di peso. E’ importante inoltre sottolineare che, il sovrappeso, contribuisce a rallentare la diuresi e favorire la ritenzione idrica. Poiché, un altro inconveniente legato alla menopausa è la stipsi, il consiglio è di seguire una cura idropinica dando spazio a molta frutta e verdura. In questo modo aiuteremo anche il nostro intestino a svolgere la sua regolare funzione.

Accompagnare la donna in menopausa in questo percorso così delicato e personale rappresenta il primo passo per raggiungere l’obiettivo di un completo benessere, perché i disturbi non si presentano, in ognuna di esse nello, stesso modo. Alcune donne si trovano a dover far fronte a disturbi a livello psicologico, quali umore deflesso e qualche volta disforico-irritabile, aumento dell’ansia, disturbi della concentrazione e della memoria e calo del desiderio sessuale. Altre devono fare i conti con disturbi più fisici, come vampate di calore, irregolare sudorazioni notturne e diurna, difficoltà a riposare e dormire. Ma sicuramente tutte hanno in comune il problema dell’aumento di peso

Poichè la scelta del cibo da assumere non dovrà mai essere casuale, ma, piuttosto, funzionale e terapeutico, è preferibile affidarsi ad un nutrizionista che possa consigliare un regime alimentare equilibrato e mirato, quale valido alleato per affrontare con positività questo momento di transizione.